lunedì 28 febbraio 2011

Quando il latte uccide...

Non sono certo una novità le abnormità giuridiche contenute nel milleproroghe; lo sono, al contrario, le categorie di cittadini su cui ricadranno le conseguenze di tali scelte!
E', infatti, emerso che il Governo ha deciso di recuperare i 5 milioni di euro necessari a coprire lo slittamento di sei mesi del pagamento delle multe per le quote latte direttamente dai fondi per l'assistenza ai malati terminali.
Uno Stato etico che, quindi, ha deciso di dar maggior importanza ad un manipolo di truffatori piuttosto che, come dovrebbe fare, sostenere cittadini in lotta per la vita.
Beh, che dire? Un laconico "complimenti!"
La speranza è che i nostri giovani, anche dinanzi a fatti (osceni e ignobili!) come questo non perdano la speranza nel futuro; difficile, ma lo spero!
Abbiamo fatto l'Unità d'Italia ed ora lasciamo indietro i più bisognosi!
FATE GIRARE LA NOTIZIA, E' UN DOVERE DI TUTTI SAPERE!

Decreto milleproroghe approvato; è legge...eterogenea ma legge.

Via libera del Senato al decreto legge Milleproroghe. Con 159 voti favorevoli, 126 voti contrari e 2 astenuti palazzo Madama ha licenziato il provvedimento, che, così, diventa legge.Già nel pomeriggio di sabato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato il provvedimento. ''Si è preso atto che governo e Parlamento hanno provveduto ad espungere dal testo molte delle aggiunte sulle quali erano stati formulati rilievi da parte del Capo dello Stato.  
Su alcune disposizioni potranno essere, successivamente, adottati gli opportuni correttivi.
Sinceramente ritengo che, al di là della dinamica che ha caratterizzato l'approvazione di questo documento, l'attenzione vada posta su un ulteriore aspetto.
Molti, forse, non sanno che nel mille proroghe sono contenute disposizioni alquanto eterogenee, dal costo dei biglietti del cinema alle Poste (deputate all'attuazione della Banca del Mezzogiorno), dal fotovoltaico alla proroga per le case fantasma e così via...si, insomma un decreto in cui è stato possibile cammuffare la sanatoria per i partiti sulla affissioni elettorali abusive e sull'anatocismo bancario.
Questo, dal mio punto di vista, il problema di fondo; un solo voto per approvare norme eterogenee su cui, magari, alcuni avrebbero da ridire e, dall'atra parte, un modo facile per far passare in silenzio provvedimenti alquanto discutibili!
Sarebbe stato meglio, a mio avviso, un provvedimento alleggerito e limitato ad alcune materie la cui discussione poteva ritenersi superficiale e dall'altro lato una valutazione degli aspetti più caldi con singole deliberazioni; naturale, infatti, che molti partiti pur di far passare lo specifico aspetto d'interesse, abbiano mandato giù l'intero "boccone amaro".

venerdì 25 febbraio 2011

Le iene smascherano i parcheggi blu. Contrari all'art. 7 co. 6 c.d.s.

Interessante servizio delle Iene, celebre trasmissione di Itala 1, riguardo ai parcheggi blu.
L'art. 7 co. 6 del C.d.s. prevede, infatti, che, in relazioni ai poteri dei Comuni "Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico".
Considerato che nella maggior parte delle città le aree di sosta (stalli blu e non) sono inseriti al margine della carreggiata, significa che le amministrazioni hanno intascato irregolarmente il denaro dei cittadini!
Possibile che i Comuni non sapessero nulla?
O forse, come spesso accade, si comprime il diritto del cittadino per un mero interesse economico?
Organizziamo in ogni citta delle class action per tutelarci!
 

Dichiarazione di Berlusconi su Ruby: " ero in buona fede".

"Quella telefonata l'ho fatta in buonafede''
Questa la dichiarazione odierna del Premier in ordine alla chiamata alla Questura di Milano con cui avrebbe cercato di aiutare Ruby; uno sfogo seguito all'approvazione alla Camera del Decreto Milleproroghe.
Ma come...sei il Capo del Governo, non la conosci bene...non sai nemmeno che età abbia....non sei certo della sua parentela con Mubarak...ricopri un ruolo di primissimo piano eppure ti esponi a tal punto?
No, scusate non capisco...

giovedì 24 febbraio 2011

Milleproroghe, celata sanatoria per manifesti elettorali abusivi. I partiti pagheranno solo 1.000 €


Blitz per inserire un maxi emendamento che condona le multe dei partiti per manifesti abusivi dal 2010 a oggi
100 milioni di euro di mancato introito per i Comuni italiani, un miliardo e 200 milioni se si considera che dal 1996 si fanno condoni!
Ai partiti basterà, pertanto, pagare mille euro per chiudere tutti i contenziosi e cancellare le «ripetute e continuate» violazioni commesse durante l’ultima campagna elettorale.
Fautori della proposta?
  • Mario Gasbarri (PD
  • Francesco Casoli (PDL)
Che bello, il Parlamento è unito!!!

Libia, l'aumento della benzina ed il buco di 27.250.000 € al giorno.

Naturale che la crisi in Libia non potesse che avere ripercussioni sul valore del greggio e, quindi, sul prezzo alla pompa.
Il monitoraggio di quotidianoenergia.it ha, infatti, rilevatoi che:"La crisi libica impatta in maniera sempre piu' significativa sui prezzi del greggio e dei prodotti. L'ulteriore, forte impennata dei prezzi di benzina e diesel in Mediterraneo (rispettivamente +13,75 $/ton a 964 $/ton e addirittura +19,25 $/ton a 943,50 $/ton) ha favorito infatti l'ennesima raffica di aumenti sulla rete carburanti con la sostanziale chiusura del 'giro' di rialzi innescato da Eni, Esso e TotalErg che, comunque, si e' mossa ancora''.

'Nel dettaglio, a livello Paese, la media dei prezzi praticati della benzina (in modalita' servito) va dall'1,515 euro/litro degli impianti Esso all'1,521 dei p.v. Eni (no-logo a 1,437 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,403 euro/litro delle stazioni di servizio Esso all'1,413 rilevato negli impianti Q8 (le no-logo a 1,345). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,789 euro/litro registrato nei punti vendita Eni allo 0,800 euro/litro degli impianti Q8 (0,771 euro/litro le no-logo).Al Sud la verde supera ormai quota 1,55 euro/litro, mentre il diesel punta decisamente 1,44. Da segnalare gli oltre 0,800 euro/litro del Gpl. Salgono anche le no-logo ma la convenienza resta confermata''
 
Sin qui niente di strano, solo vorrei considerare con voi un aspetto spesso sottovalutato in materia e cioè, com'è composto il prezzo della benzina?
  1. Costo del prodotto e margine di guadagno (31.33% sul prezzo complessivo);
  2. Accise (cioè tutte le imposte di cui il prodotto è gravato siano esse di carattere locale, regionale o statale – la voce pesa per il 52,00%);
  3. Imposta sul valore aggiunto, IVA, uguale al 20% (la voce pesa, ovviamente, per il 20% rispetto alla somma delle prime due e, pertanto, per il 16,67% sul totale pagato).
Al di là del valore di mercato del greggio il dato da valutare rigurada le accise (tasse) che gravano sull'utente finale; molte di queste sono a dir poco anacronistiche (introdotte per affrontare situazioni d'emergenza) :
* 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935;
* 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
* 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963;
* 10 lire per il finanziamento dell'alluvione di Firenze del 1966;
* 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968;
* 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976;
* 75 lire per il finanziamento del terremoto dell'Irpinia del 1980;
* 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
* 22 lire per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996;
* 39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.

Totale 486 Lire/lt pari a 0,25 €
Passata l'emergenza, resta la tassa...mah, logica Italiana? Si aggiunga, poi, che su tali tasse viene, altresì, applicata l'Iva...la tassa sulla tassa!

TRADUZIONE:
Ogni giorno in Italia si erogano 109 milioni di litri di carburante.  
0,25 € * 109.000.000= 27.250.000 EURO
somma che, ogni giorno, con la scusa di finanziare la guerra in Abissinia o l’alluvione di Firenze, i cittadini italiani pagano al fisco. 

Art. 1 Costituzione....mah...
  

mercoledì 23 febbraio 2011

Gruppo iniziativa responsabile...responsabile verso chi?

Ieri commentavo sarcasticamente l'ultimo "esodo" di parlamentari che dal Pdl sono confluiti in quello che è conosciuto come "gruppo di iniziativa responsabile", formatosi il 20 gennaio 2011.
Credo che molti non si siano posti il problema rispetto ad una "mossa" che, in realtà, risponde a due esigenze.
Da un lato tenere in vita una maggioranza allo sbando; in tal senso il salvataggio al governo col voto di fiducia del 14 dicembre 2010 (ci ricordiamo?)
Dall'altro, rafforzare la maggioranza nelle commissioni parlamentari dove, se non a parità, spesso la maggioranza va sotto!
Mi domando....è democrazia questa? Con quale spirito dovrei ritenere dignitoso questo comportamento?
Mi dispiace, non me ne frega destra, sinistra o centro, solo ritengo che quando una maggioranza non rappresenta più la volontà popolare debba iniziare un lavoro di autoanalisi al fine di comprendere (onestamente) come portare il paese verso nuove elezioni col minor trauma possibile.
Non dico di andare domani alle urne, ma di  portare avanti la "macchina" Stato con una coalizione che, preso atto del fallimento, renda merito al Sovrano-cittadino.
Iniziativa responsabile...responsabile verso il popolo e verso se stessi?