martedì 22 marzo 2011

Processo breve, ridotti i termini di prescrizione.

Approvato dalla commissione Giustizia della Camera l'emendamento del relatore Maurizio Paniz al ddl sul processo breve che prevede una riduzuine dei termini della prescrizione per imputati incensurati nei cui confronti non sia stata emessa sentenza di primo grado.
Critica l'opposizione. "E' una disposizione incostituzionale e talmente personale che interessa davvero solo ed esclusivamente il presidente del Consiglio Berlusconi" dichiara Antonio Di Pietro. "La maggioranza -sottolinea invece Donatella Ferranti, capogruppo Pd- approfitta della distrazione dell'opinione pubblica per fornire al presidente del Consiglio uno strumento personale che sara' di immediata applicazione e che togliera' definitivamente di torno il processo Mills".


Pierluigi Mantini, (Udc), invece,  parla di "tanto rumore per nascondere un piccolo, preciso, chirurgico beneficio per un processo del premier", sicche' alla fine il provevdimento sara' "molto modificato e anche migliorato", ma con "il trucco modesto di un favore ad personam sulla prescrizione degli incensurati". Quando invece, propone Lorenzo Ria, sempre dell'Udc, "un presidente del Consiglio dovrebbe rinunciare alla prescrizione ed avere interesse alla conclusione del processo".

Nessun commento:

Posta un commento